ateneo veneto
Tiziana è Vicepresidente dell’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia.
L’Ateneo Veneto è la più antica Istituzione culturale veneziana, creata con decreto del Regno Italico nel 1810 dalla fusione di tre sodalizi precedentemente attivi a Venezia, la Veneta Società di Medicina, la Nuova Veneta Letteraria Accademia e l’Accademia dei Filareti. Tenne la sua prima adunanza il 1 gennaio 1812.
Durante la dominazione austriaca, in un periodo di decadenza della cultura veneziana e soprattutto di crisi civile e morale susseguente alla scomparsa dell’antico regime repubblicano dopo mille anni di indipendenza politica, l’Ateneo può considerarsi una delle poche note positive del tempo e una delle rare espressioni di libera attività intellettuale. Suo scopo istituzionale fu, sin dall’inizio, la diffusione della cultura e lo studio dei problemi cittadini in rapporto all’evoluzione della scienza e delle nuove esigenze moderne: impegni entrambi, pur nelle difficili remore della servitù politica, tenacemente e fedelmente perseguiti.
L’Ateneo fu così, lungo tutto il primo ’800, il vero centro d’incontro dei migliori intelletti della città, palestra di discussioni e di studio della futura classe politica locale. Negli anni che precedettero il1848 vi erano soci eminenti Daniele Manin, Pietro Paleocapa, Niccolò Tommaseo, Leone Fortis; vi vennero discusse le idee destinate a servire da piattaforma all’imminente rivoluzione.
Accanto a dibattiti, conferenze, convegni, attraverso i quali l’Ateneo continua ad essere l’istituzione culturale veneziana più vivamente impegnata nello studio dei concreti problemi della città, pubblica una rivista «Ateneo veneto» e possiede una ricca biblioteca. Ha sede nell’ex Scuola di Santa Maria e di San Girolamo “applicata alla giustizia”, detta più semplicemente Scuola di San Fantin dei “picai” o della “buona morte”.