baccalà e dintorni
Tiziana è consorella della Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina.
La Confraternita del Baccalà alla Vicentina è un sodalizio che nasce il 1 marzo 1987 con lo scopo di difendere, conservare e promuovere il piatto tipico vicentino unitamente alle tradizioni e alla civiltà gastronomica locale. I confratelli sono accomunati dal gusto della buona tavola e dal piacere dell’amicizia. Priore è lo scrittore Virgilio Scapin, Presidente è l’avvocato Michele Benetazzo. Ogni confratello nelle cerimonie ufficiali indossa i simboli della Confratenita del Baccalà: la cappa in velluto bruno argenteo che simboleggia le squame di merluzzo, la mantellina gialla, colore della polenta, e il medaglione con lo stemma della venerabile Confraternita.
La sede sociale è presso la proloco di Sandrigo, via Roi 1, tel. 0444659150.
Dall’omelia del Priore Virgilio Scapin del 1 marzo 1987
…noi ora nobili cavalieri ci proponiamo di difendere e diffondere con fatti e scritture l’integrità del baccalà alla vicentina, capolavoro gastronomico che non solo onora la tavola di una città, ma tutta la tradizione culinaria italiana. Molte sono le insidie che minacciano questo piatto; molti sono i tranelli che gli vengono tesi. A cominciare dalla materia prima, non sempre all’altezza della fama, per il pesce pescato in periodi sbagliati ed essicato, molte volte, in modo sommario e affettato, sino alla fretta e al pressapochismo di certe preparazioni. Il baccalà alla vicentina è frutto di intelligenza e intraprendenza per quanto attiene alle componenti, odia le cotture affrettate e i segni dell’impazienza. È legge sacrosanta che debba “pipare” per ore e ore a fuoco lento, senza scendere a compromessi con nessuna forma di fast food. Anzi, più è riscaldato, nei dovuti modi, più acquista sapore. Se è buono oggi, domani sarà ancora migliore. E oggi e domani noi perseguiremo i contraffatori di tale tradizione gastromica!