scrittura
Sussidiario di cultura veneta, a cura di Manlio Cortelazzo e Tiziana Agostini, Neri Pozza, 1996.
Quanto più sentiamo parlare della Terra come di un unico villaggio globale, tanto più avvertiamo il bisogno di definire la nostra identità culturale e di rafforzare il rapporto con il territorio nel quale viviamo. Tre millenni di civiltà hanno fatto del Veneto non solo una regione morfologicamente e amministrativamente definita, ma hanno consolidato la storia di una gente che dai monti al mare, dalla pianura alle colline, ha sviluppato nel tempo una cultura originale, un insieme di parlate e un modo di “essere nel modo” chiaramente determinato. Riassumere gli aspetti più significativi della cultura veneta, per offrire un quadro di riferimento d’insieme è lo scopo del presente libro, che vuol essere un pratico e innovativo strumento di lavoro per studenti e insegnanti e una originale proposta di conoscenza per tutti. Un Sussidiario, appunto, di prime nozioni, raccolte e organizzate con il rigore dell’indagine filologica e linguistica e raggruppate in forma antologica in cinque nuclei tematici: Storia; Emigrazione; Geografia; Lingua; Tradizioni, società e lavoro. Testi nei diversi dialetti del Veneto, debitamente tradotti, intervallano brani in italiano; fiabe e leggende affiancano fondamentali documenti storici; pagine narrative e poesie di scrittori famosi inframmezzano argomentazioni. Il tutto per costituire un insieme articolato che rappresenta una regione variegata e complessa. Aprono il libro i saggi sulla cultura locale, sul dialetto, sul dialetto e didattica, su pedagogia e didattica della cultura regionale.