scrittura
Venezia nell’età di Riccardo Selvatico, a cura di Tiziana Agostini, Ateneo Veneto, 2004.
La Venezia di fine Ottocento, entrata ormai a far parte del Regno d’Italia, nella pur difficile situazione economica e sociale, è protesa alla ricerca di una nuova dimensione che ne rinnovi l’immagine simbolica e la realtà materiale. In questo quadro segnato da slanci e arretramenti, si colloca la vicenda umana di Riccardo Selvatico (Venezia, 1849 – Roncade, Tv, 1901), complessa figura di intellettuale e politico. Definito sindaco-poeta, avendo guidato l’amministrazione della città lagunare dal 1890 al 1895, dopo aver inaugurato una nuova stagione per il teatro in dialetto, a lui si deve l’ideazione della Mostra Internazionale d’Arte, oggi nota come Biennale. Politico rigoroso e appassionato, seppe farsi promotore del rilancio culturale ed economico della sua città, coniugando il passato con una nuova prospettiva di futuro. Il presente volume, nel ricostruire a tutto tondo la sua vicenda politica ed artistica, grazie ai contributi di specialisti di discipline diverse, offre un approfondito insieme di studi del periodo nel quale operò, evidenziando il ruolo di primo piano svolto da Selvatico per Venezia e l’apporto che seppe dare complessivamente alla ripresa artistica nazionale ed internazionale.