scrittura
Lo spazio della scrittura. Letture comparate al femminile, a cura di Tiziana Agostini, Adriana Chemello, Ilaria Crotti, Luisa Ricaldone, Ricciarda Ricorda, Il Poligrafo, 2004.
Dalla ricerca di una “stanza tutta per sé” di woolfiana memoria all’anonimato dei non-luoghi globali, lo spazio si configura come momento di ricerca di identità, di ipotesi e/o di assenza. Lo spazio urbano, lo spazio domestico, lo spazio politico, lo spazio della mente evocano altrettante dimensioni fisiche o figurate dove s’intrecciano e prendono forma incontri, scambi, dialoghi, confronti e scontri. Su questi temi si raffrontano, nel volume, in un’ottica comparatista, molteplici voci di donne con ambiti d’interesse e competenze diversificate: angliste, ispaniste, americaniste, greciste, italianiste, scrittrici italiane e straniere, storiche, filosofe e giornaliste. Le diverse sezioni in cui è organizzato il volume – spazio ritrovato, spazio del simbolico, spazio della mente, Dalla ricerca di una “stanza tutta per sé” di woolfiana memoria all’anonimato dei non-luoghi globali, lo spazio si configura come momento di ricerca di identità, di ipotesi e/o di assenza. Lo spazio urbano, lo spazio domestico, lo spazio politico, lo spazio della mente evocano altrettante dimensioni fisiche o figurate dove s’intrecciano e prendono forma incontri, scambi, dialoghi, confronti e scontri. Su questi temi si raffrontano, nel volume, in un’ottica comparatista, molteplici voci di donne con ambiti d’interesse e competenze diversificate: angliste, ispaniste, americaniste, greciste, italianiste, scrittrici italiane e straniere, storiche, filosofe e giornaliste. Le diverse sezioni in cui è organizzato il volume – spazio ritrovato, spazio del simbolico, spazio della mente, spazio del conflitto – concorrono a comporre un mosaico culturale le cui singole tessere offrono significativi spunti di riflessione e contribuiscono ad arricchire il panorama degli “studi delle donne” in Italia.